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Ristrutturazione

Milano - 10/03/2010  

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Ristrutturazione edilizia
Sono quegli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente.Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti.Gli interventi di ristrutturazione edilizia sono caratterizzati da due elementi fondamentali: il primo determinato dalla “sistematicità” delle opere edilizie ed il secondo, più rilevante, riguarda la finalità della trasformazione dell’organismo edilizio, che può portare ad un edificio parzialmente o totalmente diverso dal preesistente.Gli effetti di tale trasformazione sono tali da incidere sui parametri urbanistici al punto che l’intervento stesso è considerato di “trasformazione urbanistica”, soggetto a concessione edilizia e sottoposto al pagamento di oneri concessori. Attraverso gli interventi di ristrutturazione edilizia è possibile aumentare la superficie utile, ma non il volume preesistente.La ristrutturazione edilizia comprende:· Riorganizzazione distributiva degli edifici e delle unità immobiliari, del loro numero e delle loro dimensioni;· Costruzione dei servizi igienici ampliando le superfici e i volumi esistenti;· Mutamento di destinazione d’uso degli edifici, secondo quanto disciplinato dalle leggi regionali e dalla normativa locale;· Trasformazione dei locali accessori in locali residenziali;· Modifiche agli elementi strutturali, con variazione delle quote di imposta dei solai;· Interventi di ampliamento delle superfici;E’ bene precisare che gli interventi previsti in ciascuna delle categorie sopra elencate sono, di norma, integrati o correlati ad interventi di categorie diverse; ad esempio, negli interventi di manutenzione straordinaria sono necessarie, per completare l’intervento edilizio nel suo insieme, opere di pittura e finitura ricomprese in quelle di manutenzione ordinaria. Pertanto, occorre tenere conto del carattere assorbente della categoria “superiore” rispetto a quella “inferiore”, al fine dell’esatta individuazione degli interventi da realizzare e della puntuale applicazione delle disposizioni in commento.
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