Novembre 2008 - L'allarme arriva dalla Cgia di Mestre: nei primi 9 mesi del 2008 hanno chiuso 336.846 imprese in Italia. Tenendo conto delle nuove imprese nate il saldo nel periodo è negativo per 13.184 aziende. L'anno scorso in attivo per 10mila unità.
Tutti contro la crisi
Novembre 2008 - Dopo le critiche alla Bce, il cui taglio del costo del denaro non ha giovato alle Borse, ora il presidente Trichet annuncia una possibile ulteriore sforbiciata già a dicembre. Intanto il G20 si dice “pronto ad agire con urgenza” per evitare che la crisi si diffonda all’economia reale.
Aria di crisi
Sono "sensibilmente aumentate", nei primi nove mesi del 2008, le esposizioni delle banche verso clienti in temporanea difficoltà. In affanno risultano sia famiglie che imprese, specie quelle dei servizi. Lo afferma la nota redatta dalla sede di Napoli della Banca d'Italia, diffusa ieri dall'istituto di via Cervantes. Nel complesso, da gennaio a settembre di quest'anno l'economia campana mostra un ulteriore rallentamento rispetto ai già bassi di crescita del 2007. Raddoppiano le imprese che denunciano un fatturato in calo.
Open: rete avanzata
Open Group è il network di promotori creditizi, diffuso su tutto il territorio nazionale,...Continua
Un sito per tutti
Parte con il sito www.gruppobellini.it l'iniziativa voluta da Open Group per favorire la nascita dei siti singoli per ogni affiliato. L'Information ...Continua
Promotori e Formazione
Open ha deciso di anticipare i tempi e di portare "sui banchi di scuola" i mediatori del credito. Dopo gli agenti immobiliari la Corsi Academy, ...Continua
Mutuipoint: on line
Definita la strategia aziendale per i prossimi mesi: Mutuipoint punta a gareggiare alla grande ...Continua
Prontuario Open 2009
L'ufficio informatico di Open Group ha predisposto il Prontuario Open 2009. La nuova versione è in spedizione agli affiliati ...Continua
L'Azienda OPEN
OPEN: IL PERCHE’ DI UNA SCELTA
Open Group: Case & Mutui è la nuova
realtà del franchising immobiliare
che punta a qualificare la
professione di agente immobiliare e
di mediatore creditizio. L’idea è
quella di portare i vantaggi di un
servizio bancario “a domicilio” per
velocizzare la compravendita
immobiliare e qualificare l’attività
professionale. Quindi
intermediazione immobiliare,
assistita da servizi e strumenti di
elevata qualità e tecnologicamente
avanzati, con una gamma di prodotti
di finanziamento e di mutui
concorrenziali e di facile
erogazione. Dieci banche
convenzionate, un processo facile e
tempi ristrettissimi per
l’ottenimento del mutuo fanno del
“sistema Open” la grande novità del
momento. Sarà infatti possibile dal
proprio computer di agenzia,
inoltrare direttamente la pratica di
mutuo in banca, già istruita e
preventivamente verificata nella sua
fattibilità. La gamma dei mutui Open
è la più completa: si va dal mutuo
per l’acquisto della 1^ e della 2^
casa, a quello per la
ristrutturazione, per la costruzione
e per la liquidità a quelli che
durano 30 anni e fino al 100% del
valore di acquisto della casa. Con
Open possono acquistare casa sia le
giovani coppie, che di norma non
hanno la disponibilità degli
anticipi richiesti in sede di
acquisto, che i lavoratori
dipendenti e gli autonomi. Con il
“mutuo affitto”, inoltre, molti
inquilini possono trasformarsi in
proprietari di casa, trasformando
quanto pagano ogni mese per il
canone di locazione in una rata di
mutuo. Ciò è possibile grazie ai
bassi tassi di interesse, che oggi
si attestano tra il 3 e il 4% per il
variabile tra il 5,5 e il 6% per il
fisso e la buona offerta di immobili
presente sul mercato. Open Group:
Case & Mutui sarà la rete innovativa
per eccellenza. L’attività
dell’affiliato Open é assistita da
un software esclusivo, da una
formazione continua e puntuale, da
un affiancamento quotidiano ad un
tutor, messo a disposizione
dell’azienda per avviare l’agente
alle tecniche aziendali e scoprirne
tutti vantaggi operativi ed
economici. Inoltre un sito internet
all’avanguardia www.openxp.it, con
un portafoglio prodotti di qualità,
ed un servizio di informazione
completo con rivista aziendale, news
letter, strumenti tipografici e
gadgets aziendali. Ogni Punto Open
viene allestito in perfetto lay out
coordinato, secondo le indicazioni
fornite dall’architetto messo a
disposizione della casa madre, per
dare le indicazioni tecnologiche e
di arredo necessarie a creare
l’immagine comune. Open Group ha
pensato anche al finanziamento dei
punti mediante un apposito prestito
bancario, predisposto da un istituto
di credito convenzionato e riservato
esclusivamente agli affiliati Open.
Con il “prestito Open” si ottiene
fino all’80% delle risorse
necessarie per arredare, sistemare
ed attrezzare il Punto a condizioni
di assoluta convenienza.
OPEN: IL FUTURO PRESENTE
La fotografia che Open ha scattato a 360 gradi, ha molti punti sfocati e grigi, ma soprattutto è impietosa. D’altronde – come si dice in altri ambiti culturali - non si possono ignorare i mali del mondo se si vuol contribuire a risolverli. Questa valutazione, ha fatto emergere la forte volontà del Gruppo Open di “non seguire” l’evolversi quotidiano dei mercati, anticipandone – anzi – le esigenze e precorrendone le soluzioni.
Questa posizione di “avanguardia” ha comportato delle scelte: quella di continuare a considerare i “mutui ed i finanziamenti per le famiglie e le imprese” come il core business aziendale, affiancandovi una gamma rinnovata ed ampia di prodotti e di servizi utili alla Clientela – ed a condizioni di sicuro interesse – tali da consentire ai propri Mediatori Creditizi – anche con l’intervento dei promotori Finanziari, o degli Specialist di Servizio – di poter fare consulenze mirate ma anche globali: indirizzate alla persona come alla famiglia, all’impiegato come all’imprenditore, alla casalinga come alla donna che lavora.
In questo modo, si punta alla fidelizzazione della Clientela, che dopo l’approccio iniziale e la scelta del prodotto-servizio più idoneo alla loro iniziale esigenza, verranno seguiti ed affiancati con contatti, proposte ed iniziative, tali da consentire loro di essere protagonisti delle proprie scelte. Parlando di fidelizzazione e di consulenza, un particolare accento va posto sul “dove” ciò potrà avvenire: presso i nostri uffici o presso le loro abitazioni; un unico punto di incontro, senza perdere ore ed ore a girare per le grandi città, ed un unico punto presso il quale far convergere gli altri professionisti o gli Specialist di Servizio.
Per potersi trovare bene con la Società la Clientela dovrà trovare piacevole affidabilità nel dialogare con le stesse persone, specialmente con lo stesso Consulente: fa parte del concetto stesso di fidelizzazione. Pensate ad applicare questo concetto basilare in quelle società che applicano e vivono un turnover veloce o velocissimo: che sensazione può trovare il Cliente o uil Convenzionato nell’incontrarsi ora con uno ora con un altro Consulente? Secondo voi, può sentirsi tranquillo?
L’attenzione alla Clientela, non ci ha fatto dimenticare la cura che da sempre riserviamo ai nostri Dealer Convenzionati – per gran parte, si tratta di Agenzie Immobiliari -, ed agli Affiliati della rete in Franchising. Anche in questo caso, Open si è posta nell’ottica della condivisione: vale a dire condividere con loro obiettivi e metodiche, rendendo il rapporto scorporato dall’ottica del pur giusto – ma è davvero l’unico elemento, questo? - riconoscimento a fronte della collaborazione.
Open – che, in questo caso, collaborerà a stretto contatto con l’A.N.A.M.A. - Associazione Nazionale Agenti e Mediatori di Affari – sarà portavoce e protagonista di iniziative di rilievo e spessore, ponendo basi ancora più solide e profonde alla collaborazione con le Agenzie Immobiliari.
OPEN: UNA GLOBAL SERVICE COMPANY
Open si è quindi posta un obiettivo prioritario, a tutela della Clientela e delle esigenze della stessa: essere la prima Global Service Company in Italia che, su modelli prettamente anglosassoni, sia in grado di offrire una pluralità di servizi ed una qualificatissima consulenza a tutto campo. L’esperienza maturata, la grande qualità e professionalità delle propri risorse Umane, un eccellente know-how dei prodotti e dei servizi, un respiro europeo, la scelta di partner eccellenti commerciali, bancari, finanziari, assicurativi e dei servizi, la velocità nell’espletamento delle pratiche, sono gli elementi in cui si incardina l’azione di Open e degli Uomini Open.
Essere una Global Service Company – e cioè una forma evoluta di società nel contesto dei servizi – vuol dire essere una Società attenta alle esigenze della gente, in grado di gestire ed offrire una vasta pluralità, una globalità, di servizi.
Fare solo questo, però, non avrebbe dato le esatte dimensioni del nuovo posizionamento che Open Group ha assunto nel panorama italiano: difatti, la società si è voluta munire di un moderno sistema organizzativo interno, un organigramma, in grado di soddisfare in modo dinamico tutte le esigenze di una moderna società organizzata in Divisioni, Servizi, Uffici.
La cura di ogni attività è stata demandata ad uno staff altamente preparato, che ha maturato intense e significative esperienze in ambienti qualificati che intende trasfondere e potenziare nel contesto di Open
Group.
La nostra mission è quella di essere il tappeto volante grazie al quale le persone possono realizzare i loro sogni, utilizzando servizi definiti per soddisfare ogni esigenza, e dove la garanzia della Clientela sta tutta nella qualità della nostra azione.
Soluzioni di grande impatto, di appeal, dove l’immagine e la sostanza di una società costruita attorno alla gente, si fondono in un tutt’uno armonico.
OPEN: LE RISORSE UMANE QUALE PATRIMONIO
Com’è costituito il nostro patrimonio? Dal nostro know-how di prodotti e di servizi, ma soprattutto da persone intelligenti, fresche, pulite, dinamiche, motivate, ambiziose al punto giusto, con un grande desiderio di emergere, motivate ad affermarsi e crescere nel contesto di una Global Service Company eccellente, permeate di grande umanità e predisposte ad interagire tanto all’interno che all’esterno, culturalmente preparate e professionalmente in grado di affrontare colloqui di elevato contenuto.
E’ utile richiamare l’attenzione sul fatto che un corretto, continuo, capillare uso degli strumenti di Formazione e Valorizzazione delle Risorse Umane non solo reca
benefici umani, operativi, sinergici, ma determina un notevolissimo incremento di immagine verso l’interno, ma – ancor più – verso l’esterno.
Nei Paesi anglosassoni – leader nell’innovazione dei Mercati – specie allorché un’azienda suscita le attenzioni degli operatori, una delle componenti che incidono notevolmente sulla sua quotazione – e comunque sul suo “valore” – è data da quanto investe detta società nella Formazione, e se la società sviluppi al proprio interno attività di aggiornamento professionale.
All’ esterno, quindi, la Società si fa apprezzare perché investe concretamente nel settore della Formazione e della Valorizzazione delle Risorse Umane; è una Società di tipo evoluto, che dimostra – come nel nostro caso – di credere nella propria realtà e nei propri programmi di crescita, così capitalizzando i benefici dei risultati già ottenuti: quindi, consolidandosi ed allo stesso tempo proiettandosi verso nuovi obiettivi.
All’ interno, la vita aziendale è vissuta con curiosità ed interesse, ma anche con concreti atteggiamenti di condivisione e di partecipazione agli indirizzi aziendali.
Curiosità ed interesse sono stati dimostrati da chi aveva già maturato esperienze similari in altre realtà aziendali, come pure da chi – anche se inseritosi da poco tempo – vede nella Formazione e nell’Aggiornamento Professionale gli strumenti ideali per sostenere tanto le azioni ed i programmi aziendali che le attività quotidiane dei singoli. Un investimento – quindi – molto produttivo, giacché porta a relazioni sempre più strette e proficue tra Società e Collaboratori. Un sostegno che è anche stimolo alla crescita individuale ed alla miglior qualificazione professionale; alla possibilità di potersi meglio posizionare nella scala dei valori della Società, ponendosi obiettivi di crescita in autonomia (attraverso l’apertura di nuovi punti operativi, come pure attraverso un recruiting diretto); al miglioramento delle relazioni interpersonali, a qualunque livello, attraverso il crearsi di un nuovo modo di comunicare, sia in ambito personale sia in ambito lavorativo.
Nel nostro contesto, nessuno può e deve pensare, anche solo a livello inconscio, di potersi introdurre nella Società tentando di far valere una propria “rendita di posizione”, più o meno presunta: le monete false sono destinate a spuntare sempre fuori; ed Open Group preferisce più fare affidamento su monete auree e nuove, da lucidare e custodire con cura.
I nostri Uomini per primi vogliono raggiungere obiettivi e risultati: poiché volere dei risultati, vuol dire credere nella Società. Del pari, anche il management crede nella Società: e credere nella Società, in questo caso, significa investire in modo razionale e produttivo.
Ma per dissodare i terreni più disagevoli, innaffiare abbondantemente, tenere a bada i parassiti e le erbacce, mantenere in ordine il terreno, occorrono anche braccia – oltre che passione e lavoro -, ed occorre far tutto con intelligenza e capacità, confidando bella certezza dei risultati.
Quindi, occorre investire per avere dei risultati: soprattutto occorre saper investire bene, in ogni direzione, premiando per prime le Risorse Umane.
Oggi, alla Società, non giovano degli yes-man, pronti ad accondiscendere verso il management od i livelli operativi superiori: servono invece persone con mentalità elastica e dinamica, spiccata propensione a lavorare in team, spirito imprenditoriale – ad ogni livello -, e propensione a condividere lo spirito pionieristico (e di sacrificio) di una Società che consolida il proprio assetto organizzativo-produttivo, verificando sempre la coerenza e funzionalità della distribuzione di ogni tipo di incarico: dal più modesto al più prestigioso, indifferentemente.
La “forza-uomini”, è un bene troppo prezioso per essere trascurato e lasciato in balia di se stesso, o - peggio – prigioniero dei propri timori e dei propri dubbi. E la “forza-uomini” si deve sentire “sempre” saldamente affiancata e sostenuta dai propri referenti diretti: diversamente, potrebbe disaffezionarsi, così come testimonia in abbondanza la storia – passata e recente - delle reti di vendita.
Ciò significa che occorre far comprendere come la Formazione-Valorizzazione delle Risorse Umane ed il Commerciale siano due bracci di una stessa tenaglia, che “serrano” saldamente le soluzioni ideali correlate allo sviluppo della Società.
Ma – e questa è un’altra sorpresa – Open Group non intende vivere la Formazione secondo gli stereotipi sin qui osservati e vissuti anche in altre realtà omologhe. Proprio basandosi sul vissuto, e sui fallimenti, degli altri si è deciso che sarà adottata ben altra visione, più moderna e giù adottata in Inghilterra e Stati Uniti da pochissimo: una visione che equivale ad una New age delle tecniche di formazione, che tiene conto delle evoluzioni verificatesi nei costumi e nei comportamenti – quindi, sullo stesso processo intellettivo-decisionale – tanto dei consumatori che dei venditori.
Ancor oggi si insegnano tecniche che, pur da tenere sempre in considerazione, sono desuete giacché basate sugli stimoli alla vendita dominanti su quelli della motivazione, sulle sole tecniche di vendita, sulla continua analisi del modo di lavorare e dei risultati di vendita, sulla continua prevaricazione del venditore (che sbaglia sempre, specie se i risultati non brillano) da parte della società (che non sbaglia mai).
Sono queste le società che tengono conto dell’unità produttiva chiamata “venditore”, trascurando l’ “uomo” e quindi l’importantissimo “fattore umano”.
Il Gruppo Open vuole interpretare il concetto di Formazione arricchendolo di umanità e sensibilità: l’Uomo – il proprio Collaboratore - andrà sempre assistito, affiancato, deve sentirsi seguito dall’azienda ed assistito dal suo referente diretto, deve essere percepito se egli abbia dei problemi (e quali, spronandolo ad aprirsi con uno o più dei suoi colleghi, per scaricarsi emotivamente e per vedere se e quale aiuto gli si possa offrire: un po’ il sistema tanto caro a Dumas e concentrato nell’epica frase “uno per tutti e tutti per uno!”), se è sotto stress per i propri risultati o per altra causa (rimuovendo la condizione di stress e le stesse argomentazioni all’origine dello stesso), se soffra di evidenti malesseri da associare a condizioni di tensione (nervosismo, emicrania, inappetenza o fame insaziabile, stato di ansietà, mancanza d’aria, nausee, continua incertezza, paure immotivate).
Non più pressioni tipicamente produttive, ignorando l’Uomo: il nostro bene più prezioso.
Le nostre carte in più, le nostre carte vincenti, sono questi Uomini, questi Professionisti, che vogliamo fortemente motivare e valorizzare; non vogliamo sfruttare nessuno, ma desideriamo saperli tranquilli e soddisfatti, carichi di energie positive che consentano loro maggiori soddisfazioni lavorative.
E questa posizione innovativa di Open Group è certamente uno strumento di vera cultura d’impresa, che andrà divulgato e che – nei prossimi anni – molti tenteranno di copiare.
Copyright Open Grup
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Creditizi - U.I.C. - Banca d'Italia.